
Le descrizioni delle cose minuscole e immense sono la mia esperienza. Il mondo mi manca, e non ho altro modo di conoscerlo che attraverso le parole.
Federico è un artista che si ritrova solo e senza soldi nella Milano di oggi.
Adele invece è una giovane donna malinconica. Una notte incontra un essere domestico ma prodigioso, un geco, e la sua vita ha una svolta.
Tiziano Scarpa ci getta insieme ai suoi due protagonisti nella mischia del nostro tempo, e prova a immaginare la deriva di un’epoca di cui ridefinisce i confini grazie alla potenza di una parola sempre precisa e sorprendente.
